Marco, s’egli avverrà, quando sotterra
Sarà per morte il tuo Fral posto e il mio,
Che le nostre fatiche al tardo obblio
Faccian pur come spero in parte guerra:
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Nel veder come una medesima terra
Ne produsse ambi, e che un simìl desìo
Ne accese, e sempre le nostr’alme unìo
Qual più rara amistà si vide in terra:
Felici, alcun dirà, che in questo basso
10Esiglio stretti in dolce nodo e santo
Patria studio e volere ebber conforme.
Ma avrò ben io di che dolermi, lasso!
Che nel rozzo mio stil vedrassi quanto
Da lontano seguii le tue chiar’orme.