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PoetósferaLa BibliotecaGirolamo Gigli

Girolamo Gigli · Ilustración

Madre, facciamo un cambio: eccoti il legno

italiano

Madre, facciamo un cambio: eccoti il legno,

Che sostenne il tuo Dio, dall’Uom svenato;

Tu dammi quel, che al fianco tuo piagato,

Quando Dio ti trafisse, era sostegno.

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Questo fu scala, onde al Celeste Regno

Si ricondusse Adam, dal Ciel cacciato:

E questo per sua guida a Pier fu dato

Quando a Roma tornò sede e triregno.

Questo è del Re de’ Regi e scettro e trono,

10Onde alfin sembra ingiusto e disuguale,

Coll’altro umile appoggio il cambio e il dono.

Ma pur, Madre, cambiamo; a me sta male

Lo scettro in man, che tutto lacci sono,

L’appoggio in mano a te, che sei tutt’ale.

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Autor
Girolamo Gigli
Título
Madre, facciamo un cambio: eccoti il legno
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-madre-facciamo-un-cambio-eccoti-il-legno--girolamo-gigli-3d24ea
Cita recomendada
Girolamo Gigli, «Madre, facciamo un cambio: eccoti il legno», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-madre-facciamo-un-cambio-eccoti-il-legno--girolamo-gigli-3d24ea.html

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