O Dea, tu figlia di valor che aggiungi
Due gran contrari, Indipendenza e Leggi,
Tu che da' miei primi anni il cuor mi pungi
E mia vita e miei studi arbitra reggi!... (Misogallo, sonetto III)
E' Repubblica il suolo, ove divine
Leggi son base a umane leggi e scudo;
Ove null'uomo impunemente crudo
All'uom può farsi, e ognuno ha il suo confine.
Ove non è chi mi sgomenti o inchine,
Ov'io il cuore e la mente appien dischiudo,
Ov'io di ricco non son fatto ignudo,
Ove a ciascuno il ben di tutti è fine.
E' Repubblica il suolo, ove illibati
Costumi han forza e il giusto sol primeggia....
Nè i tristi van del pianto altrui beati...
O vate nostro, in pravi
Secoli nato, eppur create hai queste
Sublimi età che profetando andavi!