CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaAntonio Pucci

Antonio Pucci · Medieval

Io fui iersera, Adrian, sì chiaretto

italiano

Io fui iersera, Adrïan, sì chiaretto,

Che in verità io non te ’l potrei dire:

Chè mi parea che volesse fuggire

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4Con meco insieme la lettiera e ’l letto:

Io abbracciai il piumaccio molto stretto

E dissi — Fratel mio, dove vuoi ire? —

In questo il sonno cominciò a venire,

8E tutta notte dormii con diletto:

Perch’esser mi pareva alla taverna

Là dove Paol vende il vin trebbiano;

11Che per tal modo molti ne governa;

Ed avendo un bicchieri di quel sano

In su quell’ora che ’l dì si discerna,

14E voi venisti a torlomi di mano.

Sigue explorando

Por su autor
Antonio Pucci · 16 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← I Fra' Minor della povera vitaL'alta virtù di quel collegio santo →

Expediente

Autor
Antonio Pucci
Título
Io fui iersera, Adrian, sì chiaretto
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-io-fui-iersera-adrian-si-chiaretto--antonio-pucci-e680c9
Cita recomendada
Antonio Pucci, «Io fui iersera, Adrian, sì chiaretto», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-io-fui-iersera-adrian-si-chiaretto--antonio-pucci-e680c9.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.