Il gran capo, Signore, ed il bel seno
Della Veneta Dori omai vedeste:
Ora le braccia poderose e leste
Mirate, e poi ne parlerete appieno.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Ella è Donna di pace, ed il suo treno
Sono Grazie gentili e Muse oneste,
Ma se nemica mano unqua l’investe,
Ha corno anch’essa, ed ha sul corno il freno.
Ecco ferri ecco bronzi ecco del nero
10Vulcano l’arti, ed ecco quante a noi
Macchine suggerì Nettun guerriero.
Vorrei con l’arme anche mostrar gli Eroi
Ma troppo, ah troppo vince il mio pensiero
L’idea del Padre, che mostrate in Voi.