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Luisa Bergalli · Ilustración

Forse dirammi alcun: tu, che de' vanti

italiano

Forse dirammi alcun: tu, che de’ vanti

Altrui sovente usi spiegar le lodi,

E perchè mai di onesto onor de’ Prodi

Le famose talora opre non canti?

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Nè sa quell’un, che in celebrando i tanti

Suoi merti invano ognor la lingua io snodi;

L’ingegno è corto, poca l’arte, i modi

Mancano tutti al gran soggetto innanti.

Che se gli alti suoi fregi io co’ miei carmi

10Spiegar potessi, oh come, oh quanto avrei

A goder di me stessa, ed a vantarmi.

Poichè so ben, che fama allor torrei

A Chi cantò d’Ilio e di Grecia l’armi,

E so, che in ciò m’han fede uomini e Dei.

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Por su autor
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Dónde vive
La Biblioteca

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Autor
Luisa Bergalli
Título
Forse dirammi alcun: tu, che de' vanti
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-forse-dirammi-alcun-tu-che-de-vanti--luisa-bergalli-03f36b
Cita recomendada
Luisa Bergalli, «Forse dirammi alcun: tu, che de' vanti», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-forse-dirammi-alcun-tu-che-de-vanti--luisa-bergalli-03f36b.html

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