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Pieraccio Tedaldi · Medieval

El maladetto di, che io pensai

italiano

El maladetto di, che io pensai

e poi ch’i’consenti’di rammogliarmi.

dovea con tutti i panni sotterrarmi,

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4si che vivuto piú non fussi mai.

Ch’i’ho per lei dimoiti affanni e guai,

si ch’i’non veggio con che ripararmi,

se Morte per sua grazia non vuol farmi

8ched e’ le piaccia a sé tirarla ornai.

E, s’ella ciò mi fa, io le perdono

figlioli e padre e quanto ella m’ha tolto:

11e Iddio per me gli ne sia testimòno.

Se io mi bagno di lacrime il volto

veggendo morta lei, quel di, cui sono,

14non mi si mostri mai poco né molto.

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La Biblioteca

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Autor
Pieraccio Tedaldi
Título
El maladetto di, che io pensai
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-el-maladetto-di-che-io-pensai--pieraccio-tedaldi-55eaeb
Cita recomendada
Pieraccio Tedaldi, «El maladetto di, che io pensai», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-el-maladetto-di-che-io-pensai--pieraccio-tedaldi-55eaeb.html

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