Ecco, che a voi ritorno, un tempo liete
Or meste Rive; udite i miei lamenti:
Ecco, che a voi ritorno; ancor crescete
Alle lagrime mie, Fiumi correnti:
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Usignuoli, io ritorno; ancor potrete
Imparar dal mio duol più mesti accenti:
Aure fresche a voi torno; ancor sarete
Mista co’ miei sospir Aure cocenti.
Ditemi per pietà: fia mai, che arrive
10In questo luogo ancora, ov’io tornai,
La beltà che partì, che lungi or vive?
Ma voi mi dite, e m’accrescete i guai,
O Aure, o Usignuoli, o Fiumi, o Rive:
La beltà che partì, non torna mai.