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Angelo Poliziano · Medieval

Donne, di nuovo el mio cor s'è smarrito

italiano

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I’ direi: ‘ Donne, fra voi si rimanga ’:

Ma voi lo fate di fame stentare,

20Sì ch’e’ s’impicca e dibatte alla stanga;

Onde convien che poi tutto s’infranga:

E, s’egli stride, mai non è udito.

Donne, di nuovo . . .

Poi di parole e sguardi lo pascete,

25Ch’, a dire il vero, è un cattivo pasto;

Di fatti a beccatelle lo tenete:

Tanto che mezzo me l’avete guasto.

Datel quà, ladre: e se ci fia contrasto,

Alla corte d’Amor tutte vi cito.

30Donne, di nuovo . . .

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Autor
Angelo Poliziano (1454–1494) · Wikidata Q250414
Título
Donne, di nuovo el mio cor s'è smarrito
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-donne-di-nuovo-el-mio-cor-s-e-smarrito--angelo-poliziano-8e1c29
Cita recomendada
Angelo Poliziano, «Donne, di nuovo el mio cor s'è smarrito», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-donne-di-nuovo-el-mio-cor-s-e-smarrito--angelo-poliziano-8e1c29.html

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