Donna, vostri sembianti mi mostraro
isperanza d’amore e benvolenza,
ed io sovr’ogni gioia lo n’ò caro
4lo vostro amore e far vostra piagenza.
Or vi mostrate irata, dunqu’ è raro
senza ch’io pechi darmi penitenza,
e fatt’avete de la penna caro,
8come nochier c’à falsa canoscenza.
Disconoscenza ben mi par che sia,
la conoscenza che nonn-à fermezze,
11che si rimuta per ogni volere;
dunque non siete voi in vostra balia,
né inn-altrui c’aia ferme prodezze,
14e non avrete bon fine al gioire.