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PoetósferaLa BibliotecaAlessandro Pegolotti

Alessandro Pegolotti · Ilustración

Dimmi, entrasti tu mai per l'auree soglie

italiano

Dimmi, entrasti tu mai per l’auree soglie

Del Britanno Archimede a veder quella

Ingegnosa mirabile novella

Macchina, che all’antiche il pregio toglie?

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Scorgesti tu, quando nel grembo accoglie

O passere o usignuolo o rondinella,

Che il misero augellin sen more in ella

Se d’aria avvien, che a forza altri la spoglie?

Tale accader sventura all’Alma io scerno,

10Che viva ognor mi siede in mezzo al cuore,

Macchina illustre del gran fabbro eterno.

Questa, se per mia colpa il santo amore

Sua dolce aura a sè tragge, e nel suo interno

Vuoto ne resta il cuor, questa sen muore.

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Dónde vive
La Biblioteca

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Autor
Alessandro Pegolotti
Título
Dimmi, entrasti tu mai per l'auree soglie
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-dimmi-entrasti-tu-mai-per-l-auree-soglie--alessandro-pegolotti-eb35f4
Cita recomendada
Alessandro Pegolotti, «Dimmi, entrasti tu mai per l'auree soglie», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-dimmi-entrasti-tu-mai-per-l-auree-soglie--alessandro-pegolotti-eb35f4.html

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