Di cento specchi un specchio sol formato,
Cento aspetti del Sol la Terra rende,
Con cui mano Latina avara tende
Lucid’inganni ad uno stuolo alato.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Del bel raggio incostante innamorato
L’augello intorno a lui baccante scende;
E mentre amore il gentil core accende,
Sente scoccar l’accesa morte a lato.
Miro, o Lucrezia; e quel cristallo frale,
10Mentre a lui gira intorno il pensier mio,
Il ritratto divien di più gran male.
Nacque a volare al Cielo uman desìo,
Ma se a luce terrena ei piega l’ale,
Perde se, perde quella, e perde Iddio.