Deh, com’sarebbe dolce compagnìa
Se questa donna ed Amor e Pietate
Fossero ’nsieme in perfetta amistate
Secondo la vertù e onor disìa;
E l’un dell’altro avesse signorìa,.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5
E ’n sua natura ciascun libertate,
Perchè ’l core alla vista d’umiltate
Simile fosse sol per cortesìa;
Et io vedessi ciò, sì che novella
Ne portassi gioiosa all’alma trista!10
Voi odireste lei nel cor cantare,
Spogliata del dolor che la conquista;
Ch’ascoltando un pensier che ne favella,
Sospirando s’è ito in lei a posare.