CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaCarlo Emanuele Muzzarelli

Carlo Emanuele Muzzarelli · Romanticismo

Degna del genio, e dell'ardir vetusto

italiano

Degna del genio, e dell’ardir vetusto

L’Ostïense quì surse altera mole,

Di che più grande al secolo d’Augusto

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4Forse non vide in sua carriera il Sole.

Lo Scita algente, e il Mauritano adusto

L’opre mirando de le ausonie scuole

Un omaggio le offrian dovuto e giusto

8Di stupor, di rispetto, e di parole.

E non al tempo il gran delubro ahi cesse!

Ma in preda al fuoco, le colonne, e gli archi,

11Il tetto in fiamme rovinando oppresse.

E dove più la maestà Latina

Nell’ardir superbìa de’ suoi Monarchi

14Or regnano silenzio, orror, ruina!

Sigue explorando

Por su autor
Carlo Emanuele Muzzarelli · 25 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Dal dì che sciolse il piè dalle cateneE Tu pure se' spento, e invan risuona →

Expediente

Autor
Carlo Emanuele Muzzarelli
Título
Degna del genio, e dell'ardir vetusto
Lengua
italiano
Época
Romanticismo
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-degna-del-genio-e-dell-ardir-vetusto--carlo-emanuele-muzzarelli-d0dba1
Cita recomendada
Carlo Emanuele Muzzarelli, «Degna del genio, e dell'ardir vetusto», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-degna-del-genio-e-dell-ardir-vetusto--carlo-emanuele-muzzarelli-d0dba1.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.