D’illustri ulivi, e di famosi allori
Signor, Te vidi alteramente ornato,
Nella Città, che a noi provida dato
Chi or gode i primi ricusati onori.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Vidi il Metauro i tributari umori
Portar superbo all’Adria oltre l’usato,
E dell’Autunno ad onta il colle, e ’l prato
Verdeggiar di nuov’erbe e nuovi fiori.
Solo tu non vedesti i tuoi gran pregi,
10Anzi tentasti con bell’arte umile
Convertirle tue glorie in tuoi dispregi:
Chè tua virtù forma non cangia o stile
D’immortal serto e di novelli fregi
Sebben Tu cingi il dotto crin gentile.