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Bernardo Morando · Barroco

China il sen, nuda il braccio, accesa il volto

italiano

China il sen, nuda il braccio, accesa il volto,

sottilissime fila Egle traea

da ricchi vermi, ove bollendo ardea

breve laghetto in cavo rame accolto.

Vago de la sua man, semplice e stolto,

il mio cor tra quei vermi arder godea,

e la ruota volubile avvolgea

lo spirto mio tra quelle sete involto.

Ella con l’empia man, ch’ardor non teme,

nudi rendea fra i gorgoglianti umori

i bombici di spoglie e me di speme;

ed agghiacciata il cor fra tanti ardori,

bella parca d’amor, filava insieme

ricche spoglie a le membra e lacci ai cori.

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La Biblioteca

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Autor
Bernardo Morando
Título
China il sen, nuda il braccio, accesa il volto
Lengua
italiano
Época
Barroco
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-china-il-sen-nuda-il-braccio-accesa-il-volto--bernardo-morando-5eae91
Cita recomendada
Bernardo Morando, «China il sen, nuda il braccio, accesa il volto», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-china-il-sen-nuda-il-braccio-accesa-il-volto--bernardo-morando-5eae91.html

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