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PoetósferaLa BibliotecaTommaso Stigliani

Tommaso Stigliani · Barroco

Chi non sa quanto puote

italiano

Chi non sa quanto puote

l’umano canto in noi

colle vezzose note

de’ bei numeri suoi,

overo il canto angelico non crede,

venga ad udir costei, che ne fa fede.

Ella, mentre, sedendo,

va co’ taciti avori

di sue dita scorrendo

gli altri avori sonori,

canta in tal guisa e cosí dolcemente,

che per l’orecchie i cor fura alla gente.

Or volanti passaggi,

or affetti e sospiri,

ora fughe e viaggi,

or riposi e rispiri,

ora suole alternar dolci durezze,

ora suole intrecciar dure dolcezze.

Quando schiude un accento

tremolante e soave,

quando move un concento

armonioso e grave,

quand’alto forma il canto e quando basso,

quando vivace il fa, quando il fa lasso.

E, quasi un rio corrente,

qui mormorar appena,

lá gemer altamente

tu l’odi in nota piena;

qui gir quïeta e placida l’ammiri

lá gorgogliar con tortuosi giri.

Né nuda spada in mano

di snello schermidore

girò mai per lo vano

con sí presto splendore,

e sí ratta e sí lieve e sí veloce

quanto la bella e delicata voce.

Anz’ella, a chi sentendo

ne sta l’alta dolcezza,

non giá una parendo,

ma tre per la prestezza,

fa all’orecchie talor l’istesso inganno

che le lingue de’ serpi agli occhi fanno.

Or quando mai piú vanto

si diede alcun d’udire

nel paradiso il canto

senza prima morire,

com’oggi avvien a noi, mentre ch’udiamo

questo spirto celeste e vivi siamo?

O nel velo mortale

angelo dimorante,

se ’n ciel si canta tale

qual in terra tu cante,

io qui, perché lassú ne possa girmi,

voglio veracemente or or morirmi.

E s’ancor non è giunto

alla fragil mia vita

il destinato punto

della mortal partita,

far vo’ sí sante gesta e sí giust’opre,

ch’io merti, poi che moia, andar lá sopre.

Ché, chi ben mira il vero,

tu stata esser non puoi

senza divin mistero

qua giú mandata a noi;

ma a ciò ch’alzando a Dio l’umano zelo,

facci la terra innamorar del cielo.

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Autor
Tommaso Stigliani
Título
Chi non sa quanto puote
Lengua
italiano
Época
Barroco
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-chi-non-sa-quanto-puote--tommaso-stigliani-8db171
Cita recomendada
Tommaso Stigliani, «Chi non sa quanto puote», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-chi-non-sa-quanto-puote--tommaso-stigliani-8db171.html

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