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PoetósferaLa BibliotecaGiambattista Felice Zappi

Giambattista Felice Zappi · Ilustración

Cento vezzosi pargoletti Amori

italiano

Cento vezzosi pargoletti Amori

Stavano un dì scherzando in riso e in gioco.

Un di lor cominciò: si voli un poco.

Dove? un rispose; ed egli: in volto a Clori.

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Disse, e volaron tutti al mio bel foco,

Qual nuvol d’Api al più gentil de’ fiori:

Chi 'l crin chi ’l labbro tumidetto in fuori,

E chi questo si prese e chi quel loco.

Bel vedere il mio ben d’amori pieno!

10Due colle faci eran negli occhi e dui

Sedean coll’arco in sul ciglio sereno.

Era tra questi un Amorino, a cui

Mancò la gota e ’l labbro, e cadde in seno;

Disse agl’altri: Chi sta meglio di nui?

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Autor
Giambattista Felice Zappi
Título
Cento vezzosi pargoletti Amori
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-cento-vezzosi-pargoletti-amori--giambattista-felice-zappi-c5a94f
Cita recomendada
Giambattista Felice Zappi, «Cento vezzosi pargoletti Amori», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-cento-vezzosi-pargoletti-amori--giambattista-felice-zappi-c5a94f.html

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