Carlo morìo, e alla sua tomba intorno
Roma, Italia dolente, il Mondo tutto
Piangea: la Gloria sol con ciglio asciutto
Lo mira, e segna tra suoi Fasti il giorno.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Or Donna tu, se di tai pregi adorno
Lo miri, il ciglio asciuga, e spoglia il lutto:
E sia dell’amor tuo ben degno frutto
Dargli vita miglior del tempo a scorno.
Canta di lui: sin dove il Sol risplende
10Andrà sua fama, da tua lira espressa,
Senza che tema più morte o vicende.
Così a lui fia vita immortal concessa
Ne’ carmi tuoi: Tu delle sue stupende
Opre in cantare eternerai te stessa.