LA Bugia d'ogni adultero Metallo,
Giacchè tua LIBRA dentro l'acque affonda,
Ben può l'Eterna Verità in quest'onda
Scendervi à gallegiar dall'alto stallo.
Or sì del ladro il mescherato fallo,
Più nelle logge non andrà a seconda,
Se frà l'acque, che occulto il furto asconda,
E' forza rivelar senza intervallo.
Venghi Archimede or da lo stiggio fondo,
Che ad insegnarla ebbe quest'opra a sdegno,
Per cui impiegò tutto il saper profondo;
A confessar: che un sì Maestro ordegno
O' lo svelò l'Autor Divino al Mondo,
O' fù sol di Agatin colpo d'Ingegno.