Allor che Giuda di furor satollo
Piombò dal ramo, rapido si mosse
Il tutelar suo Demone, e scontrollo
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4Battendo l’ali fumiganti, e rosse;
E per la fune, che gli strinse il collo
Giú nel bollor delle roventi fosse
Appena con le forti unghie avventollo,
8Ch’arser le carni, e sibilaron l’osse.
E giunto nell’ignivoma bufèra
Lo stesso orribil Satano fu visto
11L’accigliata spianar fronte severa:
Poi fra le braccia incatenò quel Tristo,
E con la bocca sfavillante, e nera
14Gli rese il bacio, ch’avea dato a Cristo.