Aci, non ti partir, stiam cheti e bassi,
Che mille aguati il traditor ne tende:
Carpone or salta, or per alpestri sassi
Brancolando s’aggrappa, e sale e scende.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Dietro a un cespo talor furtivo stassi,
Gli orecchi aguzza, e il collo innanzi stende;
Quindi celeremente i lunghi passi
Volge là dove alcun susurro intende.
Ve’ tu quell’alta rupe? or quella è donde
10Guatar ne suol; però l’appiatta, e copri
Quà sotto, ch’ei non può vederne altronde,
Poi le sue forze insidiando adopri.
Pur temo ancor: che quel ch’amor nasconde:
Tu spesso invidia e gelosìa discopri.