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PoetósferaLa BibliotecaVittoria Aganoor

Vittoria Aganoor · Modernismo

Accanto al foco

italiano

— «Una fiaba, una nova

fiaba, finchè l’inferno

si scatena! Non senti

che turbini e che piova?

Narra! vogliam sommergere nei sogni

il pensiero e scordar che vien l’inverno.

— «Narra! e la fiaba sia

lieta. Vieni! il camino

splende!» —

— O fratello, è triste

oggi l’anima mia

e non ha sogni. Io ti dirò la vera

storia (se pur vorrai) d’un pellegrino.

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

— Giù nella spaccatura

d’un gran monte è un sentiero;

per quel sentiero ei va.

Son le inaccesse mura

di basalto, ed il sol raro balestra

un lampo, giù per quell’abisso nero.

Va, va, sperando un’erta

improvvisa, assetato

d’un vasto arco di cielo,

della gran luce aperta,

e ad ogni seno, ad ogni piega, ad ogni

serpere dell’orribile burrato,

la speranza si affranca

di guadagnar le vette

d’oro, per una chiara

via libera, una bianca

strada immersa nel sole, e attinger l’ebbro

appagamento che il desìo promette.

Egli così procede

in quell’eterna sera;

e il baratro si attorce

assentendo alla fede

in un vicino balenar di terre

ridenti, ai raggi della primavera.

Là, in fondo alla divisa

rupe, un barlume appare;

là certo un’ampia scena

si schiuderà improvvisa

con l’infinito delle lontananze,

forse col mugghio e la magìa del mare.

No; non ancor... Ma certo

là, dietro a quello sprone,

proromperà magnifica

la gloria dell’aperto.

Laggiù, laggiù... — Ma quivi una più tetra

rupe suggella la fatal prigione...

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

O mio fratello, il nome

chiedi del pellegrino?

Ei ben sapea che a mille,

prima di lui, siccome

rincorsi cervi, giunsero anelando

alla sbarra del tragico cammino.

Pur, temerario, ei volle

sperar, sognar, che in fondo

quelle rocce cadrebbero

compiendosi il suo folle

voto, il voto di lui, l’unico, il novo

Siva, l’eletto a conquistare il mondo.

E s’affrettò, dai sogni

sospinto, a quel suggello

formidabile, intento

ad ogni svolta, ad ogni

barlume, stolto e immemore!

— «Ma il nome,

Il suo nome?» —

— Son io; sei tu, fratello! —

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Autor
Vittoria Aganoor
Título
Accanto al foco
Lengua
italiano
Época
Modernismo
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-accanto-al-foco--vittoria-aganoor-8e3965
Cita recomendada
Vittoria Aganoor, «Accanto al foco», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-accanto-al-foco--vittoria-aganoor-8e3965.html

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