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PoetósferaLa BibliotecaBenedetto Menzini

Benedetto Menzini · Ilustración

A quel Toro colà sparso, e distinto

italiano

A quel Toro colà sparso, e distinto

Di negre, e rosse macchie i fianchi, e ’l petto,

Forse gli hanno i Pastor, per lor diletto,

Quel fascetto di fieno al corno cinto.

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Io voglio ir là, dalla pietà sospinto,

Di non vedergli far sì reo dispetto;

Ed or che fuor di mandra erra soletto

Vo’ torgli quell’impaccio, ond’egli è avvinto.

Ah! pazzarello, non farai ritorno

10Senza che l’andar là molto ti costi:

Stolto chi scherza al suo periglio intorno.

Sì fatti segni indarno non son posti;

E quel Toro, che porta il fieno al corno,

Vuol che tu fugga, e non che tu t’accosti.

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Dónde vive
La Biblioteca

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Expediente

Autor
Benedetto Menzini
Título
A quel Toro colà sparso, e distinto
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-a-quel-toro-cola-sparso-e-distinto--benedetto-menzini-fe0d95
Cita recomendada
Benedetto Menzini, «A quel Toro colà sparso, e distinto», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-a-quel-toro-cola-sparso-e-distinto--benedetto-menzini-fe0d95.html

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