1Abbiam chiuso le nostre porte,
abbiam messo giù bene il nottolino,
ci siam messi per strada,
con i bimbi a braccia collo.
2Oh, ma peggio di tanto sterminio,
peggio di tanto dolor di cuore,
passo con passo ci accompagnava
fuori difilato la vergogna.
3Fortunati i morti sottoterra,
che han finito la lor stagione,
che han chiuso per tempo gli occhi
e non provano questa afflizione
4Ma adesso, Voi, sosteneteci,
o Signore, dateci forza di
tornare nelle nostre case, franchi
di cuore e a capo levato.