Due belle donne nella mente Amore
Mi reca spesso, l’una delle quali
È di bellezze et di virtute eguali,
Et l’altra un poco di tempo maggiore.
Ma del vestir di ciascuna ’l colore5
In habito la mostra diseguali;
Per che mi dice parole cotali,
Qual udirai apresso, ’l mio signore: —
Questa leggiadra et gaia giovinetta
Pulzella è veramente; l’altra poi,10
Di brun vestita, vedova dimora.
Ma perché amar non possonsi a un’hora,
L’una convien ti sia donna per noi:
Tosto dì quale amar più ti dilecta — .
In ciò da me non so prender consiglio;15
Però ricorro a te: dimmi qual piglio.
RISPOSTA D’ANTONIO PUCCI.
Tu mi se’ intrato sì forte nel core
Colle tue dolci rime naturali,
*Rima LXXXI — poema amoroso del Canzoniere de Boccaccio (trad. stilnovo).*