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Dante Alighieri · Medieval

LXXXV - O dolci rime che parlando andate

italiano · soneto

O dolci rime che parlando andate

de la donna gentil che l’altre onora,

a voi verrà, se non è giunto ancora,

4un che direte: "Questi è nostro frate".

Io vi scongiuro che non l’ascoltiate

per quel signor che le donne innamora,

ché ne la sua sentenzia non dimora

8cosa che amica sia di veritate.

E se voi foste per le sue parole

mosse a venire inver la donna vostra,

11non v’arrestate, ma venite a lei.

Dite: "Madonna, la venuta nostra

è per raccomandarvi un che si dole,

14dicendo: ov’è ’l disio de li occhi miei?".

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Autor
Dante Alighieri (1265–1321) · Wikidata Q1067
Título
LXXXV - O dolci rime che parlando andate
Lengua
italiano
Época
Medieval
Forma
soneto
Fuente
it.wikisource Rime (Dante)
Sala
La Biblioteca
Identificador
lxxxv-o-dolci-rime-che-parlando-andate--alighieri
Cita recomendada
Dante Alighieri, «LXXXV - O dolci rime che parlando andate», Poetósfera, poetosfera.com/p/lxxxv-o-dolci-rime-che-parlando-andate--alighieri.html

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