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Francesco Petrarca · Medieval

Il figliuol di Latona avea già nove

italiano · soneto

Il figliuol di Latona avea già nove
volte guardato dal balcon sovrano,
per quella ch’alcun tempo mosse invano
i suoi sospiri, e or gli altrui commove.

Poi che cercando stanco non seppe ove
s’albergasse, da presso o di lontano,
mostrossi a noi qual huom per doglia insano,
che molto amata cosa non ritrove.

Et così tristo standosi in disparte,
tornar non vide il viso, che laudato
sarà, s’io vivo, in piú di mille carte;

et pietà lui medesmo avea cangiato,
sí che’ begli occhi lagrimavan parte:
però l’aere ritenne il primo stato.

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Autor
Francesco Petrarca (1304–1374) · Wikidata Q1401
Título
Il figliuol di Latona avea già nove
Lengua
italiano
Época
Medieval
Forma
soneto
Fuente
it.wikisource Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)
Sala
La Biblioteca
Identificador
il-figliuol-di-latona-avea-gia-nove--petrarca
Cita recomendada
Francesco Petrarca, «Il figliuol di Latona avea già nove», Poetósfera, poetosfera.com/p/il-figliuol-di-latona-avea-gia-nove--petrarca.html

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