Con l’altre donne mia vista gabbate,
E non pensate, donna, onde si mova
Ch’io vi rassembri sì figura nova
Quando riguardo la vostra biltate.
Se lo saveste, non porrìa Pietate
Tener più contra me l’usata prova;
Chè quando Amor sì presso a voi mi trova,
Prende baldanza e tanta sicurtate,
Ch’el fier tra’ mïei Spirti paurosi,
E quale uccide, e qual pinge di fuora,
Sì ch’ei solo rimane a veder vui;
Ond’io mi cangio in figura d’altrui;
Ma non sì, ch’io non senta bene allora
Gli guai degli scacciati tormentosi.