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Giovanni Boccaccio · Medieval

Rima LI — Le lagrime e i sospiri e il non sperare

italiano · Italiana

Le lagrime e i sospiri e il non sperare
A quelle fine m’àn sì sbigottito,
Ch’io me ne vo per via com’huom smarrito:
Non so che dire et molto men che fare.
Et quand’advien che talor ragionare5
Oda di me, che n’ò tal volta udito,
Del pallido color et del partito
Vigore et del dolor che di fuor pare,
Una pietà di me stesso mi viene
Sì grande, ch’io desio di dir piangendo10
Chi sia cagion di tanto mio martiro.
Ma poi, temendo non aggiugner pene
Alle mia noie, tanto mi difendo,
Ch’io passo in compagnia d’alcun sospiro.
*Rima LI — poema amoroso del Canzoniere de Boccaccio (trad. stilnovo).*

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Autor
Giovanni Boccaccio (1313–1375) · Wikidata Q1402
Título
Rima LI — Le lagrime e i sospiri e il non sperare
Lengua
italiano
Época
Medieval
Nacionalidad
Italiana
Sala
Erótica
Identificador
rima-li-le-lagrime-e-i-sospiri-e-il-non-sperare--boccaccio
Cita recomendada
Giovanni Boccaccio, «Rima LI — Le lagrime e i sospiri e il non sperare», Poetósfera, poetosfera.com/p/rima-li-le-lagrime-e-i-sospiri-e-il-non-sperare--boccaccio.html

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