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Dante Alighieri · Medieval

XLV - Lasso! lo dol che più mi dole e serra

italiano · soneto

Lasso! lo dol che più mi dole e serra

è ringraziar, ben non sapendo como;

per me più saggio converriasi, como

4vostro saver, ched ogni quistion serra.

Del dol che manta gente dite s’erra

è tal voler qual voi lor non ha como;

el proprio sì disio saver dol como,

8di ciò sovente, dico, essendo a serra.

Però pregh’eo ch’argomentiate, saggio,

d’autorità mostrando ciò che porta

11di voi la ’mpresa, acciò che sia più chiara;

e poi parrà, parlando di ciò, chiara,

quale più chiarirem dol pena porta,

14d’ello assegnando, amico, prov’e saggio.

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Autor
Dante Alighieri (1265–1321) · Wikidata Q1067
Título
XLV - Lasso! lo dol che più mi dole e serra
Lengua
italiano
Época
Medieval
Forma
soneto
Fuente
it.wikisource Rime (Dante)
Sala
La Biblioteca
Identificador
xlv-lasso-lo-dol-che-piu-mi-dole-e-serra--alighieri
Cita recomendada
Dante Alighieri, «XLV - Lasso! lo dol che più mi dole e serra», Poetósfera, poetosfera.com/p/xlv-lasso-lo-dol-che-piu-mi-dole-e-serra--alighieri.html

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