Savete giudicar vostra ragione,
o om che pregio di saver portate;
per che, vitando aver con voi quistione,
4com so respondo a le parole ornate.
Disio verace, u’ rado fin si pone,
che mosse di valore o di bieltate,
imagina l’amica oppinione
8significasse il don che pria narrate.
Lo vestimento, aggiate vera spene
che fia, da lei cui disiate, amore:
11e ’n ciò provide vostro spirto bene;
dico, pensando l’ovra sua d’allore.
La figura che già morta sorvene
14è la fermezza ch’averà nel core.