Amor, che con sua forza e virtù regna,
Nel summo cielo ardendo sempre vive
E l’anima gentil di lui fa degna;
Regge mia vita e quel che la man scrive,
Dimostra el cuor divoto a sua deitate5
E del suo regno el fa ministro e cive.
Amor vol fede e con lui son legate
Speranza con timor e gelosia
E sempre con leanza humanitate.
Onde sovente per Rachele a Lia10
Fa star suggetta l’anima servendo
Con dolce voglia e con la mente pia.
Così si pasce, di sua fiamma ardendo,
Il cuor che honestamente Amor nutrica,
Con sua vagheza nei suspir languendo.15
Supporta angoscia in pace e gran fatica
Per conservar de la sua cara amata
El degno honor e la sua fiamma antica.
Amor è come gemma in or legata,
Che mai non perde sua gentil natura,20
*Rima XXII — amor cortés en tradición stilnovo del Canzoniere de Boccaccio.*